Metrica.Press nasce da una semplice osservazione. Chi lavora nel marketing, nel web marketing e nella comunicazione d’impresa passa le giornate tra modelli di attribuzione, calcoli del valore di un cliente nel tempo e benchmark di settore. Eppure trova raramente qualcuno che quei numeri li verifichi, li ponga in contesto tecnico e ne dichiari la provenienza, come farebbe una testata giornalistica.
Buona parte del materiale che circola online su questi temi è scritta da chi ha un software o una consulenza da vendere. In quei contenuti, i dati servono soltanto a sostenere la tesi del venditore, senza alcun controllo. Metrica.Press lavora con un mandato diverso: nessun prodotto da promuovere, fonti sempre dichiarate, opinioni tenute sempre distinte dai fatti. Lo spazio che intende occupare, oggi quasi vuoto, è quello di un’informazione professionale che risponde soltanto agli addetti ai lavori.
Cosa pubblichiamo
Analisi, framework decisionali e resoconti di test su marketing basato sui dati, comunicazione d’impresa e strumenti martech, organizzati in sette sezioni — Numeri, Laboratorio, Osservatorio, Evidenze, Strumenti, Identità ed Editoriali — ciascuna con un compito diverso e un metodo comune: citare le fonti, dichiarare i limiti di ogni dato o test, evitare superlativi che i numeri non giustificano. Non pubblichiamo case study forniti da chi ha interesse a promuoverli. Non presentiamo un singolo risultato come prova di qualcosa che richiederebbe un numero più consistente di osservazioni. Quando una fonte non è verificabile, lo scriviamo.
A chi si rivolge
Metrica.Press è un periodico esclusivamente a carattere tecnico-professionale. Si rivolge a chi lavora nel marketing e nella comunicazione d’impresa: responsabili marketing e comunicazione, agenzie e consulenti, analisti, professionisti dei media, docenti e ricercatori del settore. Non è un mezzo di divulgazione pensato per un pubblico generalista.
Chi cura la testata
La testata Metrica.Press è curata da Matteo Pazzaglia, autore, con oltre vent’anni di esperienza editoriale (carta, video e digitale) e la direzione di diverse testate giornalistiche. L’impostazione della testata riflette una convinzione maturata in anni di lavoro editoriale: un dato riportato fuori dal suo contesto non informa, confonde e costruisce una credibilità che non ha fondamento.
Come lavoriamo
Ogni articolo nasce da una domanda pratica che chi lavora nel settore si pone davvero, spesso ogni giorno — quale modello di attribuzione scegliere, quando consolidare gli strumenti, se un calo di vendite giustifichi un riposizionamento di marca — e viene scritto verificando sempre le fonti disponibili e distinguendo fra i dati solidi e quelli indicativi.
Quando un argomento riguarda strumenti o piattaforme commerciali, il criterio di scelta è sempre esplicito. Non pubblichiamo classifiche, non vendiamo spazi pubblicitari e non riceviamo contributi di alcun genere: la lettura è gratuita e il periodico non ha finalità commerciali.